Cronotermostato: cos’è e come funziona?

Ariston Italia | Aggiornato il: 18 novembre 2021

Cos’è il cronotermostato e come funziona 


Il settore della termoregolazione mette a disposizione dispositivi innovativi indispensabili, con i quali 
ottimizzare i consumi degli impianti termosanitari, migliorare il comfort abitativo e ridurre le emissioni inquinanti. Una delle soluzioni più innovative è rappresentata dai cronotermostati, strumenti moderni progettati appositamente per regolare in modo accurato la temperatura in casa, in grado di garantire notevoli benefici per una maggiore efficienza del riscaldamento domestico e del raffrescamento dell’abitazione. 

L’evoluzione tecnologica consente di usufruire di apparecchi davvero avanzati, con tantissimi modelli tra cui scegliere, dai dispositivi Wi-Fi gestibili tramite app per dispositivi mobili, fino agli strumenti come i cronotermostati modulanti. Questi accessori sono essenziali per diminuire gli sprechi energetici, perciò vediamo subito cos’è il cronotermostato, come funziona e soprattutto quali vantaggi offre. 


Le caratteristiche principali dei cronotermostati 


I cronotermostati sono dispositivi fondamentali per 
configurare con precisione la temperatura dell’ambiente domestico, dotati di tecnologie più avanzate rispetto ai termostati tradizionali. Quest’ultimi, infatti, consentono appena di impostare la temperatura desiderata, senza possibilità di programmare, dopodiché attraverso un sensore ambientale l’apparecchio collegato con la caldaia attiva l’impianto quando necessario, affinché venga mantenuto il giusto tepore in casa. 

Il cronotermostato svolge questa funzione, ma in più permette di scegliere in quali orari la caldaia deve funzionare. In questo modo è possibile programmare l’accensione dell’impianto, indicando gli orari e i giorni in cui si preferisce attivare il sistema di riscaldamento. Tale opzione aggiuntiva è di fondamentale importanza, poiché si può ottimizzare il funzionamento della caldaia a seconda delle proprie esigenze, ad esempio facendo partire l’impianto poco prima del proprio ritorno in casa, oppure programmandone lo spegnimento un’ora dopo il riposo notturno. 


Come funziona il cronotermostato 


Il funzionamento del cronotermostato è basato su due elementi principali, il 
sensore di temperatura, tramite il quale lo strumento rileva le condizioni ambientali e comanda l’accensione della caldaia soltanto quando necessario, mentre il timer permette di impostare orari predefiniti per l’attivazione dell’impianto. Per esempio, si possono escludere degli orari in cui nessuno si trova in casa, oppure definire una temperatura e un orario per lasciare il compito al dispositivo di termoregolazione di garantire questi parametri. 

L’esempio classico è quello del ritorno dall’ufficio, con la possibilità di indicare al cronotermostato che si desidera trovare una temperatura di 20 gradi centigradi alle 18:00, quindi lo strumento farà in modo che queste condizioni vengano assicurate, attivando la caldaia in maniera specifica senza sprechi energetici. Il collegamento con l’impianto di riscaldamento è di tipo elettronico, mentre le impostazioni vengono effettuate tramite un apposito display digitale. 


Le funzionalità smart dei cronotermostati moderni 


I cronotermostati di ultima generazione sono dotati di funzionalità evolute, servizi integrati adatti alla smart home per una gestione intelligente degli impianti di riscaldamento e raffrescamento. Si tratta ad esempio dei modelli equipaggiati con 
modulo Wi-Fi, in grado di connettersi alla rete wireless della casa per dialogare con specifiche app per dispositivi mobili. In questo modo è possibile controllare da remoto il dispositivo, utilizzando lo smartphone o il tablet per monitorare la temperatura e se necessario realizzare delle impostazioni a distanza. 

I cronotermostati Wi-Fi possono offrire altre funzionalità utili, tra cui la gestione della temperatura della casa in zone diverse, con la possibilità di programmare condizioni ambientali differenti per ogni stanza. Alcuni modelli evoluti sono in grado di mostrare report dettagliati sui consumi, per ottenere informazioni importanti come le emissioni di CO2, il tipo di fonti attive in caso di sistemi ibridi, oppure la capacità residua in presenza di impianti con dispositivi di accumulo. 


Quali vantaggi offrono i cronotermostati 


Nella maggior parte delle case si utilizzano appena le valvole termostatiche, una soluzione adottata soprattutto dalle persone che vivono negli appartamenti condominiali, in presenza di sistemi di riscaldamento centralizzati. Con una caldaia autonoma, invece, il cronotermostato rappresenta senza dubbio un’
opzione più efficiente, poiché consente di programmare il funzionamento dell’impianto in modo personalizzato secondo le esigenze personali. 

Il vantaggio immediato è legato al risparmio energetico, un aspetto che permette di consumare meno riducendo la spesa per le bollette. Allo stesso tempo è possibile aumentare la sostenibilità ambientale della casa, abbassando le emissioni inquinanti emesse dal riscaldamento domestico, per rendere l’abitazione più green. Inoltre, si può ottimizzare l’efficienza della caldaia, riducendo le accensioni e allungando la vita utile dell’impianto, con minori costi per la manutenzione e un utilizzo intelligente senza sprechi inutili.