Gli incentivi per la riqualificazione energetica di un edificio - Ariston
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Gli incentivi per la riqualificazione energetica di un edificio

By Ariston

Ultimamente, si sente sempre più frequentemente parlare di riqualificazione energetica nel settore edilizio. Ciò riguarda sia gli immobili privati che quelli della pubblica amministrazione. Ma in cosa consiste? Quali sono gli interventi di ristrutturazione a cui spettano le agevolazioni? Come è possibile usufruire delle detrazioni fiscali? Vediamo di rispondere a queste domande.

In questo articolo ci occupiamo di edifici preesistenti e degli interventi di efficientamento energetico per la struttura e gli impianti, nel rispetto del verde e dell’ambiente circostante.

Interventi di riqualificazione energetica

Innanzitutto, ecco in cosa consiste l’intervento di riqualificazione per il miglioramento delle prestazioni energetiche di un immobile. Per definizione, rientrano in questa categoria tutti i lavori, sulla struttura e sugli impianti, che mirano ad aumentare il livello di efficienza energetica dell’intero edificio, come ad esempio:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’immobile
  • miglioramento dell’isolamento termico per pareti esterne e tetti
  • sostituzione di porte e finestre con infissi con alta capacità di isolamento
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
  • sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con caldaia a condensazione in classe A o sistemi ibridi.

Lo sviluppo di nuove tecnologie ha reso possibile l’installazione di impianti di ultima generazione in qualsiasi tipologia di edificio o immobile.

Richiedete una consulenza, o supporto tecnico, per la realizzazione di un impianto personalizzato sulle vostre esigenze, che garantisca sicurezza e massime prestazioni.

Le classi energetiche di un edificio

Come gli elettrodomestici di ultima generazione, anche gli immobili sono classificabili in categorie, in base alle prestazioni energetiche riconosciute da professionisti accreditati.

Le classi energetiche sono dieci e vanno da un livello massimo A+ a un minimo G. Le classi di appartenenza degli edifici e delle unità immobiliari vengono assegnate in base alla quantità di energia necessaria per riscaldare ogni metro quadro di superficie dell’abitazione. Questo valore, poi, va combinato con altri criteri che dipendono dalla località e dalla regione in cui si trova la costruzione.

Tale calcolo va effettuato tenendo conto di criteri tecnici e legali ben precisi. Il documento va certificato da un professionista abilitato al rilascio dell’A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica). L’attestato, corredato da scheda tecnica dell’edificio, è obbligatorio nel caso di compravendita o locazione di case e appartamenti.

Detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica

La ristrutturazione dell’immobile, l’adeguamento degli impianti, e molti lavori di miglioria sull’edificio, possono rientrare nell’elenco degli interventi che godono delle agevolazioni fiscali da parte dello Stato.

Con la legge di bilancio 2018 (legge n. 205 del 27 dicembre 2017), il governo ha prorogato la detrazione fiscale del 65% sugli investimenti per l’adeguamento energetico degli edifici ed ha apportato anche alcune importanti novità.

La nuova legge di bilancio riconosce molti interventi, al fine di migliorare la classe energetica della casa e proprio, per questo, prevede delle importanti agevolazioni. La possibilità di usufruire del bonus energetico 2018 ha rilanciato in tutta Italia gli interventi di recupero verso un’edilizia sostenibile, che assicura un ridotto consumo di energia, limitando costi ed emissioni nocive nell’ambiente.

Vi consigliamo di rivolgervi ad imprese qualificate e specializzate nelle migliori tecniche per la ristrutturazione e riqualificazione degli edifici.

Le detrazioni si applicano alle spese sostenute e documentate dal committente.

Detrazione pari al 65%

In linea generale, la detrazione pari al 65% sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2018, riguarda:

  • sostituzione e adeguamento impianti di climatizzazione e di riscaldamento con nuovi sistemi di ultima generazione ad alta efficienza energetica e basso consumo
  • interventi per la riduzione della dispersione del calore
  • installazione pannelli solari per produzione elettricità e acqua calda sanitaria per tutti gli usi domestici.

Detrazione pari al 50%

Vediamo quali sono gli interventi principali che danno diritto alla detrazione fiscale al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018:

  • acquisto di infissi con basso coefficiente di trasmittanza termica
  • sostituzione impianti invernali con sistemi e pompe di calore
  • sostituzione impianti invernali con caldaie a condensazione in classe A.

Le detrazioni fiscali si applicano alle attività di ristrutturazione per le unità immobiliari e le parti comuni dei condomini con proporzioni diverse. Per conoscere la legge nel dettaglio, potete anche reperire le informazioni pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Investire sugli interventi di riqualificazione energetica conviene, sia per le detrazioni fiscali di Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) e Ires (imposta sulle società di capitali), sia per il risparmio economico su bollette di luce e gas. Grazie all’installazione di impianti ad alta efficienza energetica, infatti, è possibile risparmiare notevolmente sui consumi per la corrente elettrica, l’acqua calda e il gas. Con la gestione di sistemi integrati per la produzione energetica da fonti rinnovabili, poi, è possibile rendere la propria casa indipendente e aumentare il valore economico dell’immobile, calcolandolo sugli indici di prestazione energetica.

Per ottenere le detrazioni fiscali bisogna seguire una procedura standard e richiedere il documento di certificazione energetica per gli edifici già esistenti.

Premesso che il richiedente deve essere in regola con tutti i permessi per i lavori edili programmati, i fornitori devono essere pagati con bonifico bancario o con assegno. Questo è necessario per la trasparenza e la tracciabilità di tutte le transazioni economiche. Infine, per ottenere le agevolazioni fiscali, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, bisogna inviare all’ENEA un fascicolo con tutti i documenti e la descrizione dei lavori effettuati per la riqualificazione energetica dell’edificio. Solo alla fine effettiva dei lavori, il commercialista dell’impresa potrà effettuare la richiesta per il bonus edilizio. In alternativa, il contribuente può recarsi presso i Caf o i patronati più vicini.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Per migliorare le prestazioni energetiche della vostra casa, in commercio esistono molti prodotti per migliorare il controllo dei sistemi, anche da remoto, e monitorare il funzionamento dei componenti, ottimizzando la spesa e il conto in bolletta.

Un’importante novità della nuova legge di bilancio 2018 prevede anche la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali pari al 50% per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici di ecodesign.

Ariston propone una gamma completa di apparecchi di ultima generazione per il riscaldamento e la climatizzazione della casa. Scoprite sul sito tutti i prodotti e le loro caratteristiche tecniche.