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Consigli e soluzioni

I consigli per regolare correttamente l'aria condizionata d'estate

By Ariston

Durante i mesi estivi, in tante città la temperatura arriva a sfiorare livelli molto alti e spesso si è obbligati ad accendere il condizionatore per rinfrescarsi un po’. Ma siete sicuri di sapere come regolarlo bene?

Di fatto, un’esposizione sbagliata ai flussi di aria fresca potrebbe provocare più di un problema, come malattie respiratorie o contratture muscolari (il cosiddetto “colpo di fresco”). Generalmente quando le condizioni meteo sono tipicamente estive, si tende a impostare una temperatura troppo bassa, oltre a commettere altri errori che andrebbero evitati. Inoltre, regolare correttamente l’aria condizionata permette anche un risparmio in bolletta. È preferibile scegliere, già nella fase di acquisto del prodotto, un condizionatore con classe energetica elevata, tra i numerosi modelli attualmente in vendita.

Ecco una guida rapida ricca di consigli utili per utilizzare con cura un impianto di condizionamento, negli edifici residenziali così come negli uffici, in centro come in periferia.

Fare particolare attenzione alla regolazione della temperatura

L’errore più grande che si fa quando si regola l’aria condizionata in estate, quando il sole è cocente sin dalle prime ore del mattino, è impostare una temperatura eccessivamente bassa. In un giorno estivo la temperatura esterna può arrivare a sfiorare o superare i 40° e quindi la prima cosa che spesso facciamo è impostare il condizionatore a 18°. Niente di più sbagliato: la temperatura deve essere impostata tra i 25° e i 27°, in quanto al di sotto di questo intervallo gli sbalzi termici tra temperatura interna ed esterna possono provocare alcuni problemi, come forti emicranie, raffreddori, influenza o addirittura polmoniti. Buona regola è, nel caso di temperature esterne molto elevate, quella di mantenere una differenza di 7-8° tra la temperatura dell’ufficio (o della casa) e la temperatura di fuori: ciò è sufficiente per avere un sano effetto refrigerante. Inoltre non si possono trascurare gli effetti sui consumi di elettricità derivanti dall’impostazione di un livello di temperatura eccessivamente alto. Ricordate che un grado in più equivale a risparmiare circa il 7% di energia elettrica.

Utilizzare il condizionatore con parsimonia

Un semplice ma utile consiglio è quello di utilizzare il condizionatore nei momenti in cui se ne ha realmente bisogno, e quindi evitare di farlo nelle ore serali o notturne. Per di più, è opportuno non tenerlo acceso quando sapete che non sarete in casa per diverse ore, ed evitate dispersione di calore, chiudendo le finestre e abbassando le tapparelle per far sì che l’aria fresca prodotta dai condizionatori non si sposti fuori o, peggio ancora, non entri la calura dall’esterno. Inoltre, è sicuramente un’abitudine sbagliata quella di accendere l’aria condizionata appena tornati a casa dopo essere stati fuori per lavoro: spesso siamo accaldati e il nostro corpo potrebbe non tollerare lo sbalzo termico tra la temperatura esterna e quella interna. In questi casi è infatti preferibile aprire dapprima le finestre, per far uscire il calore ed eliminare l’umidità. Se si vuole dormire in una stanza sufficientemente fresca, è decisamente sconsigliata l’accensione del condizionatore durante la notte: accendetelo un’ora prima di andare a letto per migliorare la qualità del sonno e non causare problemi alla salute. Inoltre, un uso sbagliato dell’aria condizionata su scala collettiva può rappresentare una delle tante cause del riscaldamento globale, pertanto è bene prestare parsimonia per il bene della nostra vita e in generale delle persone che vivono in ogni zona del mondo.

Controllare periodicamente i filtri e fare una corretta manutenzione

I filtri del condizionatore vanno controllati a intervalli regolari: ciò va fatto in quanto potrebbero rappresentare un habitat naturale per alcuni microrganismi patogeni se non si è fatta un’adeguata pulizia. In determinati casi sarà necessario cambiare i filtri vecchi con dei nuovi. Inoltre non bisogna dimenticarsi di effettuare i dovuti controlli da parte di un tecnico qualificato per verificare l’assenza di perdite di gas refrigerante e che, in generale, il funzionamento dell’impianto avvenga nel modo giusto.

Evitare di esporsi al getto diretto

Specialmente quando si è sudati, è assolutamente sconsigliato porsi in direzione diretta con l’aria condizionata in quanto questo comportamento potrebbe provocare danni soprattutto alla gola, indipendentemente dalla temperatura regolata. Alcuni impianti sono dotati di sensori a infrarossi che “si rendono conto” del movimento delle persone nei locali in cui sono collocati, direzionando di conseguenza l’aria nel modo migliore. Quando ci accorgiamo che la temperatura dell’ambiente in cui ci troviamo si è rinfrescata sufficientemente per godere di una sensazione di sollievo, è consigliabile spegnere il condizionatore, piuttosto che continuare a tenerlo acceso, magari trovandosi esposti al getto di freddo che arriva. Un esempio da tenere in considerazione è quello della cucina, stanza nella quale è spesso presente un condizionatore essendo normalmente la zona più calda della casa per via dell’utilizzo del piano cottura e del forno: evitate di indirizzare i flussi di aria in maniera diretta verso la tavola da pranzo.

Fare attenzione ai bambini e agli anziani

Particolare cautela nella regolazione dell’aria condizionata va prestata in presenza di bambini e di anziani. Entrambe le categorie soffrono particolarmente il caldo e l’aria condizionata rappresenta una delle soluzioni per sopportarlo meglio, insieme a bere molta acqua. Per loro è ancora più importante regolare la climatizzazione della casa in modo corretto, evitando gli sbalzi termici e garantendo il corretto livello di umidità, affinché l’utilizzo dell’aria condizionata produca effetti positivi per il loro benessere e si ottengano dei risultati in tutta sicurezza.

Impostare la funzione del deumidificatore e quella della ventilazione

Non è necessario essere dei grandi esperti di tecnologia per sfruttare al massimo le diverse funzionalità offerte dai condizionatori. Alcuni di essi presentano una funzione importante, quella del deumidificatore. Tale funzione permette di mantenere il grado di umidità all’interno di un intervallo ottimale e quindi di ridurre la sensazione di calore (che ci spinge a tenere accesi i condizionatori per un tempo eccessivo). Un’altra funzione, che spesso non viene presa in considerazione quando si utilizza un condizionatore, è la ventilazione: fa sì che i climatizzatori funzionino come dei ventilatori, senza la produzione di un abbassamento della temperatura ma ottenendo un movimento dell’aria, facendo percepire una temperatura inferiore.