Come scegliere lo scaldabagno - Ariston
Consigli e soluzioni

Come scegliere lo scaldabagno

By Ariston

State cercando delle soluzioni per riscaldare l’acqua sanitaria ma avete dei dubbi su quale scaldabagno acquistare? Prima di rispondere a questa domanda, è opportuno passare brevemente in rassegna i vari modelli e le loro caratteristiche per capire come scegliere lo scaldacqua migliore per la vostra abitazione.

Iniziamo subito dicendo che esistono due categorie principali di scaldabagno(o scaldacqua): quello elettrico e quello a gas. La prima tipologia è quella più tradizionale, che fino a non molto tempo fa era praticamente l’unica soluzione disponibile. Con il passare del tempo e il miglioramento della tecnologia, sono arrivati sul mercato gli scaldacqua a gas.

Un’altra distinzione importante che è possibile fare è quella tra scaldacqua istantanei e ad accumulo. La differenza sta nel fatto che i primi forniscono acqua calda senza alcuna limitazione, mentre i secondi necessitano di un certo intervallo di tempo per riscaldare l’acqua una volta che termina quella che già presente nel serbatoio.

Una volta esaminate le differenze tra i tipi di scaldacqua, possiamo affermare che quelli a gas si fanno preferire agli elettrici in quanto più vantaggiosi da un punto di vista economico, soprattutto nel medio-lungo periodo, dal momento che i costi dell’energia elettrica sono abbastanza alti, specialmente in Italia. Qualora si decidesse di puntare sull’elettrico, in casi in cui ad esempio è impossibile l’installazione dello scaldacqua a gas), è opportuno dimensionarlo in funzione delle esigenze e del numero di componenti di una famiglia. Un altro accorgimento utile è quello di privilegiare gli scaldacqua ad alta efficienza energetica, in modo da ridurre i consumi.

Tornando, invece, all’opzione che riteniamo migliore per il riscaldamento dell’acqua in casa, ossia gli scaldacqua alimentati a gas, va precisato che i costi per l’acquisto e l’installazione di questo scaldacqua sono superiori rispetto all’altra categoria. Tuttavia, nel giro di pochi anni, la soluzione diventa conveniente per via dei risparmi in bolletta. Negli ultimi tempi stanno prendendo sempre più piede gli scaldacqua a pompa di calore.

Nella scelta dello scaldacqua a gas bisogna considerare attentamente il valore di efficienza: il livello minimo è stabilito essere l’84%, pertanto bisogna accertarsi che il modello prescelto superi questo valore soglia. Inoltre, uno scaldabagno di qualità dev’essere capace di mantenere stabile la temperatura, sia nel caso di flusso d’acqua costante, sia nel caso di un calo di pressione o nel caso si presentino altre situazioni.

Una ulteriore classificazione degli scaldacqua a gas, importante da fare per prendere una decisione d’acquisto, è quella che permette di distinguere i modelli a camera aperta da quelli a camera stagna. I primi catturano l’aria che serve per la combustione nello stesso ambiente in cui lo scaldabagno è installato, necessitando quindi di prese d’aria nei muri esterni, i secondi invece la prendono dall’esterno e sono generalmente più cari.