Come riutilizzare l'acqua del deumidificatore - Ariston
Consigli e soluzioni

Come riutilizzare l'acqua del deumidificatore

By Ariston

Molti di noi hanno in casa, o in una stanza, un climatizzatore fisso o deumidificatore portatile: sono elettrodomestici dall’indubbia utilità che rendono la nostra vita domestica più confortevole.

Il deumidificatore è un apparecchio fondamentale per combattere l’afa estiva e prevenire i danni dell’umidità per gli ambienti domestici, ma anche per la nostra salute.

Sappiamo tutti come utilizzare al meglio il deumidificatore e sfruttare le potenzialità di questo apparecchio per risparmiare e migliorare il clima in casa, eliminando l’umidità superflua presente nell’aria interna. Quello che forse ancora non tutti sanno è che è possibile riutilizzare anche l’acqua raccolta nel serbatoio del deumidificatore o quella che viene espulsa dal tubo di scarico per la condensa (nel caso di climatizzatori fissi).

Innanzitutto, è bene precisare che l’acqua del deumidificatore non è potabile. Si tratta, infatti, di acqua demineralizzata, priva di ogni sostanza nutriente e praticamente equivalente all’acqua distillata. In ogni caso, si presta benissimo a diversi usi domestici e non solo. Potete utilizzarla anche subito, appena raggiunto il livello massimo di riempimento della vaschetta, oppure raccoglierla in un recipiente a parte per utilizzarla successivamente.

L’acqua ricavata dal processo di deumidificazione dell’aria è priva di calcare e ciò la rende perfetta, per esempio, per il ferro a vapore. Per lo stesso motivo, può essere anche usata per lavare a mano i capi delicati. L’acqua del deumidificatore, inoltre, è perfetta per la pulizia di tutta la casa: vetri, pavimenti, arredi e anche le superfici più delicate, come l’acciaio, che potrebbero macchiarsi con il calcare presente nell’acqua del rubinetto.

L’umidità presente nell’aria è spesso davvero eccessiva ed è facile riuscire a raccogliere diversi litri di acqua dal vostro deumidificatore: potete, quindi, raccoglierla in diversi contenitori e dividerli; pensate che l’acqua ricavata dalla condensa è ottima anche per riempire la vaschetta del tergicristallo della vostra auto, riempire il radiatore e persino per pulire la carrozzeria che risulterà ancora più lucida.

Come detto, l’acqua del deumidificatore non è potabile, ma può essere utilizzata per innaffiare le piante che soffrono per la presenza del calcare. Chiedete al vostro vivaista: aggiungendo degli integratori specifici garantireste la salute delle vostre piante da vaso.

Riciclare l’acqua del vostro deumidificatore, inoltre, può convenire anche economicamente. Infatti, con l’aggiunta di poco detersivo, o qualche goccia di sgrassatore, otterrete un’ottima base detergente che riesce a ottenere eccellenti risultati con un dosaggio minimo di prodotti per la pulizia.

Infine, l’acqua ottenuta dal deumidificatore è ottima anche per lavare i capelli. Infatti, grazie all’assenza di calcare e altri minerali che possono aggredire il capello e il cuoio capelluto, si presta particolarmente per il risciacquo dopo lo shampoo. Leggermente riscaldata, l’acqua laverà via il detergente, lasciando i capelli ancora più morbidi e lucidi.

Ariston vi propone una vasta gamma di deumidificatoricon facile estrazione della vaschetta e di semplice manutenzione, che faciliterà anche l’operazione di recupero dell’acqua ricavata dall’umidità dell’aria.