Come risparmiare energia con lo scaldabagno elettrico - Ariston
Consigli e soluzioni

Come risparmiare energia con lo scaldabagno elettrico

By Ariston

Il consumo elettrico dello scaldabagno (o boiler) rappresenta, oltre a quello dell’impianto di riscaldamento, una delle spese più rilevanti della casa. Questo si riflette nell’importo elevato della bolletta energetica, cifra che potete ridurre seguendo dei piccoli consigli e tenendo conto di alcuni passaggi che vi faranno abbassare i costi in maniera considerevole.

Se volete ottenere un risparmio di energia nella vostra casa, conviene scegliere bene la forma più adeguata per ottenere acqua calda. Riscaldare acqua per farsi un bagno, ad esempio, è meno costoso con uno scaldabagno elettrico.

Uno dei vantaggi di questo elettrodomestico è che presenta un deposito in grado di accumulare, a seconda del modello, anche più di 100 litri. Se si fissa una certa temperatura, l’acqua si riscalda e l’apparecchio si spegne senza avere nessun consumo aggiuntivo di elettricità.

Dobbiamo tenere conto della necessità di risparmiare per uno degli elettrodomestici che utilizziamo di più quotidianamente per ridurre le spese di casa. Alcuni punti che, più di altri, vi aiuteranno a capire come risparmiare con lo scaldabagno elettrico:

  • il primo punto è ovvio, consiste nel sostituire il bagno con una doccia. Così si sprecherà una minore quantità di acqua e, di conseguenza, meno acqua che lo scaldabagno elettrico deve riscaldare, riducendo così i consumi
  • diminuire la temperatura del boiler e dell’acqua del deposito genera un forte risparmio. Almeno in estate si potrà impostare una temperatura più bassa
  • bisogna tenere in considerazione l’ubicazione dello scaldabagno. Non è la stessa cosa che stia fuori o dentro. Se collocate l’apparecchio nel bagno, per esempio, facilitate la canalizzazione e pertanto risparmiamo nel consumo. La lunghezza della canalizzazione sarà inferiore e, in questo modo, non si sprecherà acqua ogni volta che vogliamo farci una doccia e dobbiamo aspettare che esca l’acqua calda
  • un punto di grande importanza è che il vostro apparecchio abbia un orologio programmatore: in questo modo si può accendere e spegnere lo scaldabagno quando se ne ha bisogno e si ha la possibilità di automatizzarlo per non sprecare niente nei momenti in cui non si sta consumando acqua
  • con riferimento al punto precedente, è importante che lo scaldabagno sia digitale e abbia delle pile per evitare che qualche salto di corrente possa influenzare la programmazione che avevamo già previsto per riscaldare l’acqua
  • fare un contratto che prevede una tariffa elettrica per fasce orarie sarebbe un’opzione eccellente per risparmiare. In questo modo, si può riscaldare l’acqua negli orari a prezzo più basso come da contratto e ridurre i costi.
  • per mantenere il calore dell’acqua una volta che si sia accumulata nel deposito, è raccomandabile che lo scaldabagno abbia un materiale isolante che permetta di mantenere l’apparecchio isolato dall’esterno. Un esempio di ciò potrebbe essere una tela che si può porre sullo scaldabagno per coprirlo e mantenerlo isolato. Questo strato ritarda considerevolmente la perdita di calore dell’acqua.
  • installare aeratori nei termosifoni è un’opzione perfetta per il risparmio. Questi elementi si collocano nei fori di uscita dell’acqua dei termosifoni e consentono di ridurre il consumo di acqua e, di conseguenza, di elettricità per riscaldarla.