Come capire quando è il momento di cambiare la caldaia - Ariston
Consigli e soluzioni

Come capire quando è il momento di cambiare la caldaia

By Ariston

Tra i tanti piccoli inconvenienti che fanno parte della gestione di una casa, il mal funzionamento della caldaia può presentarsi se il sistema di riscaldamento è obsoleto.

Capire che, purtroppo, è arrivato il momento di cambiare la caldaia è abbastanza semplice: l’impianto, infatti, dà chiari ed inequivocabili segnali di cedimento che non possono essere ignorati.

Se fino a poco tempo prima l’acqua calda arrivava immediatamente, la caldaia non si spegneva mai e non faceva nessun rumore, mentre adesso questi tre segnali si presentano in maniera sempre più frequente, siete davanti a un impianto che dovrà essere sostituito per evitare sprechi di energia e inutili costi eccessivi in bolletta. La sostituzione della caldaia diventa, quindi, l’occasione per fare un investimento a lungo termine che vi assicuri un risparmio energetico sia in termini di spese, sia in termini di rispetto e salvaguardia ambientali.

Quando, infatti, i costi della manutenzione della caldaia diventano eccessivi e gli interventi del tecnico specializzato sempre più frequenti, è meglio scegliere di cambiare la caldaia nell’ottica di un maggior comfort e di molti altri vantaggi di cui vi parleremo qui di seguito.

Nonostante il cambiare la caldaia comporti un disagio, è meglio focalizzarsi su alcuni punti essenziali per pensare che con l’installazione dei nuovi impianti la qualità della vita ne guadagnerà sotto molti punti di vista.

Con una caldaia nuova, infatti, non avrete più bisogno di contattare un tecnico per i frequenti lavori di manutenzione; avrete un riscaldamento adeguato alle vostre necessità; acqua calda sanitaria sempre a disposizione e rivaluterete la vostra abitazione garantendole una classe energetica più elevata.

A partire dal 26 settembre 2015 una direttiva europea, denominata ErP, ha imposto limitazioni sulla produzione di caldaie di vecchia generazione. Al fine di smaltire le scorte, potranno essere ancora acquistate e installate utilizzate le caldaie che si trovano in commercio. Sarà pertanto difficile trovarle ancora in commercio. Le caldaie di ultima generazione apportano notevoli vantaggi garantendo un impatto ambientale favorevole alla salvaguardia dell’ecosistema.

La soluzione, dunque, sarà quella di sostituire le vecchie caldaie con quelle di nuova generazione. Parliamo delle caldaie a condensazione a gas che lavorano recuperando energia dai fumi di scarico e sfruttando il calore latente del vapore acqueo dei fumi stessi. L’efficienza energetica di queste caldaie è altissima e il risparmio è considerevole e degno di nota. Negli ultimi anni sono state apportate modifiche importanti in tema di riscaldamento domestico.

Oltre alla caldaia a condensazione, tuttavia, quando arriva il momento d sostituire a caldaia, potete anche optare per sistemi ibridi o pompe di calore che lavorano ad altissima efficienza sfruttano l’energia gratuita e rinnovabile dell’aria.

Quando sostituite la caldaia, oltre al risparmio energetico e alla drastica diminuzione in bolletta del conto bimestrale, ricordatevi che è possibile accedere agli incentivi fiscali che assicurano una detrazione fino al 65% sulla spesa, garantita su un rimborso di 10 rate nell’anno successivo alla dichiarazione de redditi che testimonia la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con uno di nuova generazione.