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Ambiente

Quali sono le classi energetiche

By Ariston

Da diversi anni, siamo abituati a vedere le etichette indicanti la classe energetica di appartenenza su tutti gli elettrodomestici e componenti di uso domestico.

Questa pratica è funzionale soprattutto all’utente, che ha la possibilità di scegliere consapevolmente l’apparecchio che gli consente di risparmiare sui consumi energetici in bolletta non rinunciando alle prestazioni.

Ma quali sono le classi energetiche? Con l’adozione del protocollo di Kyoto, la normativa ERP, l’Unione Europea ha indicato delle linee guida che mirano a ridurre le emissioni di CO2 del 20% entro l’anno 2020.

Proprio per questo, i principali produttori di impianti che consumano energia ed elettrodomestici si sono impegnati ad adottare le nuove tecnologie a risparmio energetico.

In commercio, tuttavia, è possibile trovare ancora prodotti che non rispondono alle caratteristiche richieste dal protocollo ERP. Ciò accade perché è stato concesso ai rivenditori di esaurire le scorte in magazzino. In ogni caso, la quasi totalità degli elettrodomestici in commercio è corredato dall’etichetta attestante la classe energetica di appartenenza.

A.P.E.

Il tema delle classi energetiche non riguarda solo gli impianti, ma di recente il concetto è stato esteso anche agli edifici. Dal 2009, infatti, in caso di compravendita o locazione di un immobile, il proprietario è obbligato a fornire alla controparte l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) della casa.

La certificazione energetica degli edifici informa gli acquirenti e i locatari sui dati di consumo energetico e il reale valore dell’abitazione. Dal 2012, le agenzie immobiliari sono obbligate a fornire gli indici di prestazione energetica degli immobili negli annunci di vendita o affitto. L’A.P.E. viene redatto da soggetti accreditati in materia di efficienza energetica. I criteri di classificazione energetica delle costruzioni sono valutati su caratteristiche specifiche: la qualità dell’isolamento delle abitazioni, la produzione di acqua calda sanitaria, la climatizzazione e il riscaldamento degli ambienti, la tipologia degli impianti e l’eventuale presenza di sistemi per la produzione di energie da fonti rinnovabili. Dopo un’attenta e precisa valutazione di queste caratteristiche, il certificatore energetico è in grado di inserire l’immobile in una classe specifica. Le suddette classi sono assegnate in base al fabbisogno energetico che viene calcolato sulla quantità di energia (espressa in kWh) necessaria per riscaldare ogni metro quadro di superficie.

Le classi energetiche per gli edifici sono dieci e vanno dalla A, che rappresenta il valore più alto, alla G che comprende gli immobili meno efficienti. Non vi è una tabella nazionale di riferimento, poiché i criteri variano in base alle località e le regioni in cui sono ubicate le costruzioni.

Di fondamentale importanza, per rientrare nelle classi di prestazioni energetiche A e B, è il livello di dispersione termica verso l’esterno che deve essere il minimo indispensabile. Per questo è importante valutare la scelta dei materiali da costruzione, la dimensione degli ambienti, la qualità degli impianti e degli infissi. Negli interventi di ristrutturazione, infatti, è fondamentale tenere presente questi requisiti per aumentare il valore economico dell’immobile e rendere più confortevoli gli spazi interni per tutti gli inquilini. Affidate sempre i lavori di costruzione e ristrutturazione edile a imprese specializzate nel settore del risparmio energetico.

Il punteggio massimo di un edificio per l’A.P.E. va da un massimo di 10 punti, a un minimo di 0. Come si può notare, la differenza è notevole e incide sia sui consumi degli abitanti delle case, che sull’impatto ambientale e la dispersione energetica. Il calcolo dei valori di dispersione termica va fatto in media per tutto l’anno e non solo in riferimento al periodo invernale, in quanto incide anche sul livello di raffreddamento e mantenimento del clima con l’uso dei condizionatori.

Per ulteriori approfondimenti, vi rimandiamo a un articolo specifico sul tema dell’A.P.E.

Elettrodomestici e impianti

Come accennato nell’introduzione a questo articolo, ormai siamo abituati a vedere le tabelle di classificazione energetica per gli elettrodomestici ed i componenti degli impianti energetici.

La classificazione di tali prodotti va da un massimo di efficienza A+++ ad un minimo G. Va precisato che, dopo il protocollo di Kyoto, le classi F e G sono destinate a sparire dal mercato europeo. L’appartenenza alle classi energetiche è calcolata in base al rapporto tra consumi e prestazioni dell’elettrodomestico in condizioni standard. Non esiste comunque un metodo unico di etichettatura per gli elettrodomestici, poiché il calcolo di efficienza adotta parametri diversi varia da tipologia a tipologia.

Riguardo gli impianti, il top dell’efficienza per uso domestico è senza dubbio raggiunto dal solare fotovoltaico e termico. L’istallazione di pannelli solari sul tetto di un appartamento, o villa singola, permette alla casa di raggiungere il fabbisogno energetico sfruttando l’energia gratuita del sole. Tramite lo sfruttamento dell’energia solare a costo zero, è possibile produrre autonomamente elettricità o calore per tutti gli ambienti della casa.

In Italia, grazie agli ecoincentivi, adesso è possibile adeguare i vecchi impianti detraendo fino al 65% dai costi di installazione e l’acquisto dei componenti. Acquistare elettrodomestici ad alta efficienza energetica comporta senza dubbio un risparmio sulle spese per l’energia elettrica ed il riscaldamento. Adeguare però il proprio impianto, rende maggiore la resa degli apparecchi, aumentando le prestazioni dell’intero sistema. La scelta della caldaia, per esempio è determinante per il risparmio energetico sul riscaldamento. Come per gli elettrodomestici anche per le caldaie è obbligatoria l’indicazione di appartenenza alla classe energetica. Le nuove caldaie a condensazione permettono di sfruttare al massimo il potere di generare calore, dato dalla combustione del gas che non emette emissioni nocive, come accadeva per le vecchie caldaie.

Il settore delle tecnologie ad alta efficienza è costantemente in crescita e le soluzioni sul mercato sono diverse e numerose.

Ariston vi propone un’ampia gamma di caldaie a condensazione, a basso consumo e con ottime prestazioni energetiche. Ecologiche e facili da installare, sono interfacciabili anche con i sistemi solari per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria.

Scegliere elettrodomestici e componenti nella classe energetica più alta aiuta a migliorare la qualità di vita della famiglia in termini di comfort ed economia domestica. Se hai intenzione di ristrutturare la casa, richiedi la consulenza di un tecnico esperto per l’adeguamento dell’impianto termico, l’installazione della tua nuova caldaia ed i sistemi di isolamento termico. Realizza un impianto personalizzato sulle tue esigenze per riscaldare ogni ambiente della casa, come e quando vuoi.