Pannelli solari, come funzionano - Ariston
Ambiente

Pannelli solari, come funzionano

By Ariston

Se state pensando di rendere la vostra casa ecosostenibile, se siete diventati sensibili al problema ambientale, se volete salvaguardare il pianeta limitando le emissioni nocive e volete fare qualcosa di concreto, tra le soluzioni principali da adottare c’è l’installazione dai pannelli solari. Una scelta consapevole che lascia spazio ad una fonte di energia ecologica, gratuita, naturale e, ovviamente, rinnovabile con cui potrete ridurre le emissioni di CO2 e riuscire a contrastare il tanto temuto effetto serra.

Installare i pannelli solari in un'abitazione significa anche garantire un considerevole aumento del valore dell'immobile e un abbassamento importante dei costi energetici.

Con l’installazione di un impianto solare termico sul tetto della vostra casa, potrete fornire all'abitazione acqua calda sanitaria senza incorrere nel pericolo dell’inquinamento atmosferico.

L’impianto solare termico, abbinato ai più moderni impianti di riscaldamento come le caldaie a condensazione e le pompe di calore, vi permetterà di risparmiare fino al 25% rispetto al costo imposto dall’utilizzo delle vecchie caldaie che, per di più, hanno un impatto maggiore sull’ambiente perché immettono eccessive quantità di CO2.

Investire in un impatto di pannelli solari è possibile anche grazie agli incentivi e alle detrazioni fiscali che il nostro governo mette a disposizione di chi decide di ristrutturare la casa partendo proprio dagli impianti di riscaldamento e lo fa in maniera ecosostenibile.

Come funzionano i pannelli solari?

I pannelli solari termici, sfruttando l’energia solare permettono di ottenere l’acqua calda sanitaria grazie al supporto di un accumulo tecnico dove è possibile immagazzinare tale energia. Il pannello solare può essere impiantato sul tetto, al di sopra delle tegole, oppure installato a incasso. Esistono, inoltre, pannelli piani e pannelli sottovuoto.

I pannelli solari, o collettori, devono essere installati con un criterio ben preciso perché la resa energetica dei pannelli dipende dalla posizione geografica dell’abitazione e dal loro orientamento rispetto al sole. Per questo motivo, è bene installare i pannelli sul lato sud del tetto affinché siano in grado di captare i raggi solari durante tutte le ore del giorno. In quest’ottica, i pannelli solari devono avere anche un preciso grado di inclinazione che deve essere compreso tra i 35° e i 45°. Tuttavia, il vantaggio dei pannelli è che sono in grado di assorbire il calore anche quando la luce diretta del sole non è disponibile, in caso, ad esempio, di cielo nuvoloso.

L’intero impianto è costituito dal pannello solare, dal serbatoio di accumulo dell’acqua calda, da una pompa per la circolazione dell’acqua e da una centralina elettronica, e dai collegamenti idraulici ed elettrici.

Il pannello solare è costituito da diversi componenti: un assorbitore di luce; una lastra di vetro che si trova sopra l’assorbitore; un telaio in alluminio che protegge il pannello. Un ottimo esempio di pannello solare è il modello Kairos Ariston, che potete trovare tra i prodotti del solare termico, adatto anche a impianti solari che devono essere installati su uno spazio esteso, perché garantisce la massima captazione di energia solare.

L’energia solare arriva all’assorbitore attraverso la lastra di vetro trasparente; riscaldandosi, l’assorbitore, composto da celle, trasferisce il calore al fluido che scorre all’interno dei tubi sottostanti e che è una soluzione composta da acqua e antigelo che resiste al freddo dell’inverno. In questo modo, il calore arriva a riscaldare l’acqua nel bollitore che la trasforma in acqua calda sanitaria.

Il fluido, quindi, circolando nelle tubature del pannello, si riscalda con l’energia solare e, attraverso il circuito, trasmette il calore al bollitore dell’acqua calda sanitaria che, in base al fabbisogno della famiglia, viene distribuita attraverso i rubinetti. Il sistema solare Kairos Fast a circolazione forzata, composto da bollitore integrato a singola serpentina e pannello solare è l’impianto perfetto per un abbinamento con caldaia istantanea. Un impianto ad alta tecnologia garantisce innumerevoli vantaggi, quali un maggiore rendimento, un’efficienza energetica migliore e una manutenzione controllata e limitata.

In commercio, esistono due diversi tipi di pannelli solari: quelli con tubi sottovuoto e quelli vetrati.

I pannelli solari sottovuoto garantiscono un ottimo rendimento durante tutto l’anno; sono tubi di vetro all’interno dei quali vi è una ridotta pressione, il vuoto, che trattiene il calore. Sono dotati, inoltre, di un tubo interno di rame che è un assorbitore di calore, all’interno del quale circola l’acqua da riscaldare.

Nel caso dei pannelli solari vetrati, invece, il vetro opaco trattiene i raggi solari che raggiungono la parte interna del pannello e lo riscaldano, mantenendo il calore. È importante che la superficie dei pannelli vetrati venga trattata con particolari prodotti che le garantiscono una resa superiore.

Come già detto, l’impianto solare può anche essere collegato a una pompa di calore che funziona solo quando la concentrazione dei raggi solari è bassa, quando, cioè, il calore assorbito dai collettori per riscaldare l’acqua nell’accumulo non è sufficiente. L’abbinamento dei due sistemi, pertanto, vi garantirà un notevole risparmio economico.

I pannelli solari si abbinano anche a caldaie a condensazione a gas o a gasolio.

Parlando di numeri, invece, utilizzare un impianto solare vi permetterà un notevole risparmio in bolletta che potrebbe addirittura arrivare all’80% delle spese sostenute in precedenza. Abbiamo già accennato, inoltre, alle agevolazioni fiscali, che per tutti gli interventi di riqualificazione energetica, garantiscono un rimborso fino al 65% della spesa. La legge di Bilancio del 2018, infatti, conferma ancora l’Ecobonus che permette il rimborso fino a un massimo di 60.000 euro. La detrazione IRPEF o IRAS è suddivisa in 10 rate annuali di pari importo. Le condizioni per cui l’installazione dell’impianto vi dà diritto al rimborso sono: la garanzia dell’impianto che non deve essere inferiore ai cinque anni per i pannelli e i bollitori è di due anni per gli accessori e i componenti tecnici; e la conformità dei pannelli alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976. Il conseguente miglioramento della classe energetica farà aumentare immediatamente il valore del vostro immobile, garantendovi molti vantaggi.