Green Economy, l'economia sostenibile - Ariston
Ambiente

Green Economy, l'economia sostenibile

By Ariston

Quando si sente parlare di Green Economy viene subito in mente la tutela dell’ambiente e la salvaguardia di un patrimonio rurale dal quale la vita del pianeta non può prescindere.

L’economia verde ingloba non solo l’aspetto economico della tutela, ma anche quello legislativo, tecnologico ed educativo per raggiungere lo scopo di ridurre drasticamente il consumo energetico e delle risorse naturali; di abbattere definitivamente il lavoro nefasto delle emissioni dei gas serra; la promozione di una produzione e di un conseguente consumo sostenibile. Questa azione della Green Economy non deve far pensare a un impoverimento del sistema ma, al contrario, a un suo arricchimento che deve avvenire sul piano economico e sul piano sociale.

La Green Economy è lo strumento, dunque, attraverso il quale si potrà attuare una sostenibilità ambientale efficace, promotrice di uno sviluppo sostenibile e di un nuovo ed efficace modello economico.

Un’economia verde riconosce e investe nel capitale naturale e fornisce le economie di risorse preziose sotto forma di servizi offerti gratuitamente.

In quest’ottica, si inserisce anche un’economia più consapevole e attenta alla valorizzazione degli scarti, che mette al centro del processo produttivo l’utilizzo di materie prime riciclabili, la loro condivisione e un controllato smaltimento degli scarti insieme all’uso di energia da fonti rinnovabili e all’estensione del ciclo di vita dei prodotti. Stiamo parlando dell’economia circolare che si basa sul sistema delle tre R: ridurre, riusare, riciclare.

La riduzione si riferisce a un minore spreco delle materie prime; il riuso consiste nell’utilizzare i beni il più possibile; il riciclo punta al recupero degli scarti. Al centro di questo pensiero, si colloca anche lo sfruttamento delle energie rinnovabili per garantire un’efficienza energetica e idrica che possa condurre a un benessere diverso da quello raggiunto fino a pochi decenni fa.

Secondo il Ministero dell’ambiente, l’economia verde è la risposta anche alla crisi economica e finanziaria che ha investito diversi Paesi negli ultimi dieci anni. Un’economia amica dell’ambiente, infatti, potrebbe, e lo sta dimostrando, offrire enormi potenzialità di ricchezza attraverso investimenti e incremento del tasso di occupazione, e con l’erogazione di riforme e incentivi che mirano a un’attenta e accurata tutela delle risorse naturali.

La Green Economy promuove nuove opportunità, a livello mondiale, che permettano un accesso diverso alla ricchezza attraverso interventi e iniziative in grado di reinvestire nellerisorse naturali invece di sfruttarle. In questo, ogni governo deve essere una guida e deve legiferare in maniera cosciente per permettere a tutti gli attori in campo di puntare a una crescita globale che, insieme agli interessi economici, regali una nuova coscienza incentrata sull’importanza del benessere sociale: condizione imprescindibile dalla tutela delle risorse di un pianeta che deve continuare a essere produttivo e che deve rimanere in buona salute al fine di garantire a tutti, una qualità della vita superiore a quella attuale.

Un aspetto che interessa molto la Green Economy è il riciclo che, attraverso speciali sistemi supportati da una tecnologia specializzata, conduce al risparmio e all’ecosostenibilità. A occuparsi del settore del riciclo è la società intera che, partendo da una presa di coscienza ecologica consapevole, deve interessarsi a smaltire i rifiuti nella maniera più corretta.

Dunque, la Green Economy e l’economia circolare rappresentano un vero e proprio business per le aziende che vengono coinvolte in un programma ecosostenibile non solo attraverso il riciclo dei rifiuti, ma anche nella messa a punto di nuovi prodotti. Parliamo, ad esempio, dell’auto elettrica che rientra nell’ottica dell’efficienza energetica e di un uso globale delle risorse rinnovabili che dovranno diventare l’unica fonte energetica a guadagni delle fonti fossili.

Passi importanti verso la Green Economy

Per promuovere questo sistema in Italia, è stato costituito il Consiglio Nazionale della Green Economy, composto da 66 organizzazioni di imprese che operano un continuo confronto con il Ministero dell’ambiente e con il Ministero dello sviluppo economico.

In quest’ottica si sono sviluppati strumenti per aiutare la Green Economy a diffondersi e a prendere piede, su un vasto territorio, incentivando anche politiche di produzione che coinvolgano il mercato con azioni volte a promuovere il nuovo sistema.

In questo anche l’Europa promuove fortemente una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva che, come obiettivo principale, punta alla creazione di nuovi posti di lavoro.

I programmi europei promuovono strumenti efficaci che devono diventare l’oggetto di politiche internazionali, nazionali e regionali che puntino a sostanziosi investimenti per la formazione, per la ricerca e per la sostenibilità ambientale. In questo senso, anche il clima imprenditoriale dovrà cambiare, e sta cambiando, per incentivare e migliorare una competitività che deve poter sostenere le sfide di tutti i paesi del mondo.

Sono molte le città in tutta Europa che si sono già poste obiettivi specifici come i miglioramenti nelle infrastrutture o le drastiche riduzioni nelle emissioni di carbonio, ma la strada è ancora lunga seppur attraversata da un impegno consapevole che è alla base della Green Economy.

In Italia, ad esempio, l’ecobonus che prevede detrazioni fiscaliper chi acquista e installa caldaie di ultima generazione, incentiva il trend ecosostenibile permettendo ai contribuenti di usufruire di agevolazioni per dare una mano all’ambiente con sistemi che assicurano un bassissimo impatto ambientale, e di risparmiare sui costi a lungo termine. L’acquisto di una caldaia a condensazione, infatti, può beneficiare di una detrazione fiscale per interventi di Riqualificazione Energetica del valore fino al 65% in 10 rate annuali di pari importo. Oltre a queste agevolazioni, lo Stato garantisce detrazioni anche per chi avvia lavori di ristrutturazione che prevedano migliorie alle abitazioni che siano ecosostenibili come l’installazione di pannelli solari, nuovi infissi e finestre e tutto ciò che può ridurre l’impatto ambientale ed incrementare l’efficienza energetica.