Energie rinnovabili in Italia - Ariston
Ambiente

Energie rinnovabili in Italia

By Ariston

L’Italia, come gli altri paesi membri dell’Unione Europea, ha sottoscritto il Clean Energy Package che prevede una serie di interventi e misure preventive per un abbattimento significativo delle emissioni di gas serra e CO2 nell’aria entro il 2030.

L’unione europea ha indicato diversi provvedimenti da adottare, come la riduzione del traffico e l’adozione di tecnologie di ultima generazione che sfruttano le energie rinnovabili per la produzione di prodotti e servizi.

Grazie all’intervento della politica internazionale e nazionale, gli investimenti sulle nuove tecnologie a basso impatto ambientale hanno visto un notevole sviluppo con importanti ricadute, sia sulla salute delle persone e dell’ambiente, che sulla creazione di milioni di posti di lavoro nel mondo.

Infatti, sulla spinta del settore scientifico e della sanità, il mercato ha intravisto nuove opportunità per il rilancio economico di diverse zone e paesi europei.

Il percorso verso la realizzazione degli obiettivi prefissati, nel mondo, in Europa e quindi anche in Italia, è ancora lungo, ma la strada è tracciata e si può sperare in futuro totalmente sostenibile. L’abbandono delle maggiori risorse energetiche del passato è un processo lento e complicato. È chiaro l’intento delle direttive internazionali verso l’abbandono dello sfruttamento dei combustibili fossili, del carbone, del petrolio e del gas. La sola pratica di estrazione dei materiali è dannosa nei confronti dell’ambiente e, in più, causa dislivelli economici tra i paesi e le popolazioni. Le energie rinnovabili, invece, hanno un impatto positivo anche sull’economia mondiale, in quanto è possibile pensare che in futuro ogni paese possa provvedere autonomamente al proprio fabbisogno energetico, portando in pari i valori della potenza energetica installata con quella richiesta dalla popolazione.

Il connubio tra politica, scienza, ricerca tecnologica e un rinnovato interesse per la salute pubblica da parte di imprese e privati, ha dato vita ad una serie di buone pratiche e investimenti importanti nel settore delle rinnovabili.

Vediamo come l’Italia ha accolto l’invito dell’Europa e come si sta realizzando concretamente questo progetto di Green Economy.

Verso un futuro verde

In base ai dati raccolti dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) la situazione italiana attuale è incoraggiante. Infatti, è stato rilevato un notevole incremento della diffusione e l’impiego delle fonti rinnovabili, soprattutto nel settore elettrico, termico e dei trasporti.

Con riferimento all’anno 2016, i settori del fotovoltaico, dell’idroelettrico, dell’eolico e delle bioenergie sono cresciuti e hanno visto aumentare i campi di applicazione. Grazie alle sue caratteristiche territoriali, l’Italia si presta particolarmente bene alla realizzazione di grandi impianti che sfruttano le risorse rinnovabili del sole, del vento, dell’acqua e della geotermia.

In Italia, il tema delle rinnovabili, del riciclo e delle pratiche eco-sostenibili ha avuto grande riscontro positivo, soprattutto grazie ai progetti educativi nelle scuole, le attività di informazione e di formazione professionale.

L’impegno delle politiche nazionali, e la risposta positiva di tutti i cittadini, hanno portato risultati migliori di quelli attesi dal GSE, tanto che la quota degli obiettivi per il 2030 è stata aggiornata al rialzo.

È ormai condiviso da tutti il concetto che l’investimento sulle energie rinnovabili crea valore e migliora la qualità di vita di tutte le persone. L’Italia ha dimostrato di avere a cuore il tema del benessere mondiale e ha adottato una strategia vincente per fare un balzo in avanti verso una società consapevole e con un alto livello di energie sostenibili.

Soprattutto nel settore delle grandi realtà imprenditoriali, sembra definitivamente superato il concetto della produzione senza scrupoli. Le aziende che si sono impegnate nell’adeguamento dei loro impianti sono state premiate da criteri di preferenza assegnati nella concessione di incentivi, finanziamenti pubblici e privati.

La produzione energetica attraverso le risorse rinnovabili della natura crea un circolo virtuoso in cui nulla si distrugge e tutto si trasforma. Siamo ancora lontani dal raggiungimento dell’autosufficienza, ma la nostra nazione ha sicuramente intrapreso la strada giusta.

Gli investimenti nelle energie rinnovabili hanno riguardato l’Italia intera: dal nord al sud. Vediamo quali sono le fonti di energia rinnovabile che hanno maggiore diffusione sul nostro territorio e in quali settori.

Produzione elettrica

Gli impianti per la produzione elettrica proveniente da fonte rinnovabile sfruttano per lo più l’energia del sole con i sistemi fotovoltaici, del vento con l’eolico, dell’acqua con l’idroelettrico, delle biomasse con gli scarti delle attività agricole, di allevamento e dell’industria alimentare.

Produzione termica

Per la produzione di calore e riscaldamento, gli impianti principali sfruttano l’energia del sole con il solare termico e la bioenergia con lo sfruttamento delle biomasse solide. Ancora poco significativa, ma presente, la produzione di calore dalla fonte geotermica.

Produzione Biocarburanti

Un contributo significativo, per quello che riguarda il settore dei trasporti, è dato dalla produzione di biocarburanti dai processi di trasformazione delle biomasse.

Il grande vantaggio che accomuna tutte le risorse naturali è la loro facile reperibilità e l’utilizzo di tecnologie poco dispendiose per la loro trasformazione.

Le rinnovabili di casa nostra

I vantaggi dello sfruttamento delle rinnovabili sono facilmente intuibili, non solo nel settore pubblico e imprenditoriale, ma anche in quello privato e delle singole utenze.

Da anni ormai, parole come: fonte rinnovabile, energia pulita, sistemi a basso consumo e alta efficienza, sono entrate a far parte del nostro quotidiano. Nel mondo, miliardi di utenze adottano sistemi solari per l’elettricità ed il riscaldamento in casa.

Quali sono le energie rinnovabili in Italia?

Anche in Italia gli impianti ad alta efficienza energetica si stanno diffondendo a macchia d’olio, grazie alle politiche adottate dal governo e agli incentivi fiscali che promuovono l’utilizzo delle energie rinnovabili anche nel settore domestico. In particolare, il fotovoltaico ed il solare termico, grazie alla versatilità ed alla facilità di installazione, sono sempre più diffusi tra i sistemi per la produzione energetica privata.

Il mercato propone moltissime soluzioni e la nuova generazione di impianti risponde in maniera sempre più efficiente alla domanda di energia pulita, nella giusta potenza e quantità per il soddisfacimento dei bisogni di ogni famiglia. L’installazione di un sistema energetico a basso impatto ambientale abbatte i consumi ed i costi in bolletta.

La ricerca e le nuove tecnologie offrono soluzioni con un costo complessivo alla portata di ogni famiglia. La possibilità di usufruire dell’Ecobonus per l’adeguamento degli impianti, rende ancora più conveniente passare alle energie pulite.

In commercio sono disponibili tante soluzioni per la realizzazione di impianti fotovoltaici e termici per uso domestico.

Ariston, per esempio, vi offre un’ampia gamma di componenti di alta tecnologia in grado di sfruttare al massimo le capacità degliimpianti solari termici.