Città ecosostenibili, quali sono - Ariston
Ambiente

Città ecosostenibili, quali sono

By Ariston

Nel 2016 la Commissione europea ha presentato ai paesi membri un pacchetto di misure ed interventi in materia ambientale, che prevede nuovi obiettivi per la riduzione del 40% delle emissioni di CO2 e dei gas serra entro il 2030. In quest’ottica, anche le politiche internazionali si sono impegnate con direttive e normative, più o meno restrittive, per diminuire il livello di inquinamento atmosferico nelle grandi città e non solo.

Si parla sempre più di città ecosostenibili, dove l’attenzione è posta soprattutto sulla qualità della vita dei cittadini.

Per definire ecosostenibile una città ci sono diversi criteri: la facilità di accesso ai mezzi pubblici ecologici, presenza di verde urbano, connettività e libero accesso alle nuove tecnologie, differenziazione dei rifiuti e sfruttamento delle energie rinnovabili. Le città del futuro così intese sono ecosostenibili e rappresentano l’unica soluzione per migliorare la qualità della vita degli abitanti e della salute dell’ambiente.

Uno dei punti focali del cambiamento tecnologico per un futuro green è posto sui sistemi di riscaldamento che finora hanno rappresentato una delle cause maggiori di inquinamento ambientale. Secondo degli studi di settore, infatti, sono proprio le città ad assorbire ben il 75% dell’energia mondiale. La scienza e la ricerca tecnologica si sono impegnate a trovare soluzioni ecosostenibili e accessibili anche per i singoli cittadini, che sono chiamati a partecipare attivamente con un cambiamento del loro stile di vita e abitudini riguardo alla fruizione delle risorse energetiche.

Le città del mondo che oggi meritano già l’etichetta di ecosostenibilità sono diverse. Al primo posto c'è Reykjavik, in Islanda, che riesce ad ottenere il 100% del fabbisogno energetico sfruttando le risorse naturali del suo territorio. Segue Vancouver, in Canada, che ottiene il 90% dell’energia necessaria dallo sfruttamento delle risorse rinnovabili. A Portland, in Oregon USA, lo stile di vita sostenibile si nota soprattutto riguardo la mobilità urbana che si avvale di trasporti pubblici non inquinanti. Copenhagen, in Danimarca, invece, sfrutta la risorsa del vento con i mulini, favorisce lo sfruttamento di mezzi pubblici ecologici e l’utilizzo delle biciclette. Malmö, in Svezia, è una città verde dove tecnologia e risorse rinnovabili hanno dato vita a un modello vincente per la produzione di energie sostenibili.

Queste sono le prime cinque città più ecologiche del mondo che hanno meritato questo primato grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili e tecnologie green per la mobilità e la produzione di servizi per i cittadini. Lo sfruttamento delle risorse del territorio in ottica ecosostenibile, infatti, è il nodo centrale per risolvere il problema dell’inquinamento ambientale. L’impegno della politica e dei cittadini è fondamentale per raggiungere gli obiettivi attesi dal Clean Energy Package.

Anche in Italia possiamo vantare un piccolo primato: i risultati raggiunti attualmente superano quelli prefissati, tanto che il GSE ha aggiornato al rialzo la quota dei primi obiettivi di riduzione delle emissioni nocive da raggiungere entro il 2020.

Siamo ancora lontani dalle città più verdi del mondo, ma siamo già a buon punto sulla strada verso la piena sostenibilità ambientale.

Come tante multinazionali, anche Ariston, da sempre leader nel settore degli elettrodomestici e prodotti per l’energia, si è impegnata nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie che ci aiutino a cambiare il nostro stile di vita, diminuendo i consumi e migliorando il comfort in casa. Tra i prodotti di ultima generazione, vi sono i kit solari termiciper il riscaldamento domestico e l’acqua calda sanitaria, le caldaie a condensazione con bassissime emissioni di CO2 e tanti dispositivi che garantiscono il comfort in casa e il rispetto per l’ambiente.