Biomasse, quali sono - Ariston
Ambiente

Biomasse, quali sono

By Ariston

L’uso delle biomasse di cui tanto si parla oggi riguarda principalmente il settore del riscaldamento domestico, ma anche la produzione di energia elettrica e i bio-carburanti. Ma cosa sono esattamente le biomasse?

Cosa sono le biomasse?

Sono tre le filiere che producono biomasse: il legno, l’agricoltura e gli scarti.


Nello specifico, quando si dice biomassa si fa riferimento a: legna da ardere; scarti di attività agricole o forestali; scarti delle industrie alimentari; liquidi reflui che derivano dagli allevamenti; alghe marine e piante coltivate per la produzione di energia.

Le biomasse possono essere prodotte attraverso un processo di trasformazione o utilizzate direttamente, come nel caso della legna.

Le biomasse ottenute attraverso un processo di trasformazione sono:

  • il cippato: legno sminuzzato che è stato ricavato dalle potature boschivo o agricole o che è stato recuperato dai prodotti delle segherie
  • i pellet: cilindri di piccole dimensioni ricavati dalla segatura o dalle polveri di legno
  • il biodiesel
  • il bioetanolo
  • il biogas.

Le biomasse impiegate nel funzionamento degli impianti di riscaldamento

Le biomasse utilizzate maggiormente per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria sono la legna, il cippato e i pellet.

Il legno, facilmente reperibile e sempre disponibile su gran parte del nostro territorio, è una fonte di energia indispensabile per l’uomo e oggi si classifica tra le biomasse che permettono di rispettare l’ambiente e garantiscono un notevole risparmio e controllo sui costi del riscaldamento.

I pellet appartengono alla categoria legnosa dei combustibili e sono compatti. La produzione dei pellet si avvia in base a direttive europee che hanno stabilito precisi criteri con lo scopo di tutelare il benessere e la salute del consumatore. Le caldaie a pellet sono spesso abbinate ad altri prodotti, come gli impianti di pannelli solari termici.

Il termine "cippato" deriva dall’inglese e sta a indicare la legna sminuzzata in scaglie di grandezze diverse, cosa che permette lo stoccaggio nei silos e il carico automatico nella caldaia. A differenza dei pellet, il cippato contiene un tasso maggiore di umidità, pertanto la sua resa è meno performante. In realtà, il calore garantito dagli impianti che funzionano con questo combustibile dipende comunque dal tipo di legno utilizzato e dall’umidità.

In particolare, per la produzione di acqua calda sanitaria, le caldaie a biomassa, sia che utilizzino il cippato che la legna o i pellet, vengono abbinate a un sistema di accumulo di acqua che fa da volano termico per l’impianto.

Sono diversi i generatori che utilizzano questi combustibili, come lo scaldacqua a legna ad alimentazione elettrica murale ad accumulo che trovate nella vasta gamma dei prodotti Ariston in grado di minimizzare i consumi.