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LEGGE 90 DEL 3 AGOSTO 2013 – NOVITÀ IMPIANTISTICHE

Anno di riferimento
2013

Lo scorso 4 agosto 2013 è entrata in vigore la Legge n. 90 che converte e modifica parzialmente il Decreto Legge 63 del 4 giugno 2013. 

Queste alcune modifiche salienti: 

Introdotta una nuova definizione di "IMPIANTO TERMICO" 

- ha esteso il concetto a tutti gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato (gas, elettricità, 

biomasse,…); 

- include stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante, quando sono fissi e la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW; 

- restano esclusi dalla definizione, e di conseguenza dai controlli periodici, i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione d’acqua calda sanitaria al servizio della singola unità immobiliare ad 

uso residenziale o assimilata. 

Modifica al testo che indica i requisiti per l’evacuazione dei prodotti della combustione per impianti installati 

Tutti gli impianti installati dopo il 31 agosto 2013, devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio (in sintesi si deve scaricare a tetto).

Si può derogare a quanto sopra, di conseguenza scaricare a parete, in caso di:

sostituzione del generatore installato in data antecedente il 31 agosto 2013, avente scarico dei prodotti della combustione a parete o in canna collettiva ramificata;
Incompatibilità di tale obbligo rispetto a norme di tutela degli edifici in cui si va ad eseguire l’intervento;
Impossibilità tecnica asseverata dal progettista. 
  

Nei casi di deroga citati, è obbligatorio installare generatori di calore a gas che, per valori di prestazione energetica e di emissioni, appartengono alle classi 4 e 5, e posizionare i terminali di tiraggio in conformità alla vigente norma tecnica UNI7129, e successive modificazioni. 

I comuni devono adeguare i loro regolamenti a quanto previsto da tale legge.

Viene posticipato al 31 dicembre 2013 il termine entro cui regioni e province autonome sono tenute ad attivare programmi di formazione per gli installatori di impianti a fonti rinnovabili. Quindi della 

qualificazione degli installatori di apparecchi che utilizzano fonti rinnovabili se ne riparlerà il prossimo 2014. 

Il rapporto di controllo tecnico e l’asseverazione di conformità devono essere rilasciate in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, quindi al firmatario può essere applicate le sanzioni penali. 

La Legge 4 agosto 2013 n°90 è da applicarsi all’edilizia pubblica e privata, con l’esclusione di: 

Edifici soggetti a vincoli di carattere storico o culturale e paesaggistico, previo giudizio dell’autorità competente;
Gli edifici industriali e artigianali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze di processo produttivo utilizzando i reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzati;
Edifici rurali non residenziali sprovvisti di impianti di climatizzazione; 
Fabbricati isolati con superficie utile totale inferiore a 50 m2 
Edifici che nell’uso standard non prevedono l’impiego di un sistema tecnico di climatizzazione quali: box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione di impianti sportivi; 
Edifici adibiti a luogo di culto, 


Il presente documento rappresenta una informazione tecnica, pertanto le informazioni presenti non esonerano gli operatori dall’osservanza di tutte le prescrizioni previste dalle Norme e dalle leggi vigenti in materia.Si rimanda alla lettura dei testi ufficiali delle Leggi e delle Norme che regolamentano la materia oggetto del presente lavoro.