F-GAS: CONTROLLI DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE e CERTIFICAZIONI PREVISTE

Arrivano i controlli del Ministero dell’Ambiente sulle imprese che svolgono attività nell'installazione, manutenzione e riparazione di applicazioni che contengono o che sono destinate a contenere F–Gas ( come previsto dal nuovo Regolamento (UE) n. 517/2014, e prima dal il Reg. (UE) 842/2006). Il Ministero intende accertare il rispetto della normativa ai sensi dell’art.11 DLgs 26/2013, questo perché risulta che solo il 26% delle imprese iscritte al Registro F-Gas risulta in possesso della certificazione richiesta.
Consigliamo a tutti gli operatori del settore, qualora non lo fossero, di regolarizzare la loro posizione presso le Camere di Commercio: chi avesse richiesto la certificazione F-Gas provvisoria ( come previsto DPR 43/2012 art. 10) prima possibile si certifichi in modo definitivo, onde evitare di incappare in sanzioni ministeriali a seguito dell’indagine che il Ministero svolgerà presso le imprese stesse.

 

E’ previsto l’obbligo di certificazione delle persone fisiche  e delle imprese che svolgono attività di:
                  a) installazione, assistenza, manutenzione, riparazione o smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione e di condizionamento d’aria, pompe di calore fisse
                 b) controlli delle perdite nelle apparecchiature fisse di condizionamento d’aria, pompe di calore fisse;
                 c) recupero di gas fluorurati a effetto serra da circuiti di raffreddamento di apparecchiature fisse di  refrigerazione, di condizionamento d’aria fisso e di pompe di calore fisse.
Gli attuali certificati e attestati di formazione emessi a norma del regolamento (CE) n. 842/2006 restano validi.

 

Ricordiamo agli operatori di tali apparecchiature che va tenuto un registro ove indicare quantità e tipo di gas fluorurati a effetto serra, le quantità aggiunte un fase di ripristino dopo una perdita, quelle recuperate o rigenerate, le informazioni delle ditte che le hanno recuperate o rigenerate, le date ed i risultati dei controlli effettuati, eventuali informazioni sui gas fluorurati smaltiti. I registri vanno tenuti dall’operatore o dall’impresa che svolge l’attività per almeno 5 anni.
http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/vari/gas_fluorurati/gf_registro_apparecchiatura.pdf

 

Per tutte le FAQ ufficiali, gli aggiornamenti e la comunicazione online è bene seguire le indicazioni presenti si siti ufficiali F-GAS e ISPRAMBIENTE:
http://www.fgas.it/
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas

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