AGGIORNATE LE REGOLE PER LA MANUTENZIONE E CONTROLLO DEGLI IMPIANTI TERMICI: DPR 74 del 16 Aprile 2013
lo scorso 27 Giugno 2013 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 149 il Decreto del Presidente della Repubblica n. 74 del 16 Aprile 2013 contenente gli aggiornamenti relativi 
all’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici
 
Il Decreto n. 74 entrerà in vigore il prossimo 12 Luglio 2013. 
 
Qui di seguito riportiamo i principali aggiornamenti: 
 
Art.1: AMBITO DI INTERVENTO E FINALITA’ 
Criteri generali per l’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici, di edilizia pubblica e privata, per: 
- Climatizzazione invernale 
- Climatizzazione estiva 
- Preparazione d’acqua calda sanitaria per usi igienici sanitari 
 
Definirà inoltre i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per la qualificazione e l’indipendenza degli esperti e degli organismi affidatari delle ispezioni degli impianti di climatizzazione (questi ultimi sono descritti nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 75 del 16 Aprile 2013 pubblicato anch’esso in G.U. n. 149 dello scorso 27 Giugno ed in vigore dal prossimo 12 Luglio 2013). 
 
Art. 3: VALORI MASSIMI DELLA TEMPERATURA AMBIENTE 
Conferma i limiti previsti dal DPR 412/1993 e s.m.i. relativamente ai valori massimi della temperatura ambiente per impianti di climatizzazione invernale; 
Introduce la TEMPERATURA MINIMA EDIFICI per CLIMATIZZAZIONE ESTIVA: ≥ 26°C – 2°C
 
Art. 4: LIMITI DI ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI PER LA CLIMARIZZAZIONE INVERNALE 
Conferma le zone climatiche e i rispettivi limiti di esercizio degli impianti termici; 
introduce il concetto di ‘Catasto impianti territoriale’ istituito dalla Regione o Provincia Autonoma. 
 
Art. 6: CRITERI GENERALI, REQUISITI E SOGGETTI RESPONSABILI PER L’ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO E LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI PER LA CLIMATIZZAZIONE INVERNALE ED ESTIVA 
Le responsabilità delle attività di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione dell’impianto termico e il rispetto delle disposizioni di legge sull’efficienza energetica sono e restano del RESPONSABILE DELL’IMPIANTO ( def. N. 42 presente nell’Allegato A del DLgs 192/05 così come modificato dal Decreto 22 Novembre 2012 *), che ha facoltà di delegare ad un TERZO.
 
*”42. responsabile dell'impianto termico: l'occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole unita' immobiliari residenziali; il proprietario, in caso di singole unita' immobiliari residenziali non locate; l'amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o l'amministratore delegato in caso di edifici di proprieta' di soggetti diversi dalle persone fisiche;” 
 
Art. 7: CONTROLLO E MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI 
Le operazioni di controllo e manutenzione indicate in questo articolo, come indicato all’All. A del DLgs 192/05 così come modificato dal Decreto 22 Novembre 2012, sono: 
 
“9. controllo: verifica del grado di funzionalita' ed efficienza di un apparecchio o di un impianto termico eseguita da operatore abilitato ad operare sul mercato, sia al fine dell'attuazione di eventuali operazioni di manutenzione e/o riparazione sia per valutare i risultati conseguiti con dette operazioni; 
26. manutenzione: insieme degli interventi necessari, svolte da tecnici abilitati operanti sul mercato, per garantire nel tempo la sicurezza e la funzionalita' e conservare le prestazioni dell'impianto entro i limiti prescritti;” 
 
Per eseguire tali operazioni il decreto conferma la procedura seguente: 
- seguire istruzione tecnica per l’uso e la manutenzione indicate dall’IMPRESA INSTALLATRICE DELL’IMPIANTO; 
- se mancante la documentazione al punto 1) seguire le ISTRUZIONI TECNICHE DELLO SPECIFICO MODELLO; 
- se mancante la documentazione al punto 2) seguire le ISTRUZIONI DEL FABBRICANTE secondo le periodicità previste dalle norme UNI e CEI 
 
Viene esplicitato che gli installatori e manutentori degli impianti termici devono definire e dichiarare al committente o all’utente, in forma scritta e facendo riferimento alla documentazione tecnica del progettista dell’impianto o del fabbricante degli apparecchi: 
  • Quali sono le operazioni di controllo e manutenzione per garantire la sicurezza dell’impianto; 
  • Con quale frequenza le operazioni del punto precedente vadano effettuate. 
Viene introdotto l’obbligo di munire gli Impianti termici per la Climatizzazione o Produzione di acqua calda sanitaria di un LIBRETTO DI IMPIANTO PER LA CLIMATIZZAZIONE, i cui modelli, assieme ai rapporti di efficienza energetica verranno identificati dal Ministero dello Sviluppo Economico entro il 1 Luglio 2013 ( N.B. la data è gia trascorsa senza che siano stati pubblicati i documenti in questione). 
 
Art. 8: CONTROLLO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI IMPIANTI TERMICI 
Rivisto l’obbligo del controllo di efficienza energetica per gli impianti termici
  • per la climatizzazione invernale se la Potenza termica utile nominale è > 10 kW
  • per la climatizzazione estiva se la Potenza termica utile nominale è > 12 kW 
Il controllo di efficienza energetica deve essere effettuato: 
- In occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione; 
- Alla prima messa in servizio dell’impianto, a cura dell’installatore; 
- Nel caso di sostituzione apparecchio del sottosistema di generazione ( es. generatore di calore); 
- Nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza 
energetica 
 
I generatori all’atto dei controlli devono avere valori di efficienza non inferiori a quelli limite indicati all’All. B.
Qualora non li rispettassero e a seguito di manutenzione non vi rientrassero, entro 180 gg è obbligo sostituire l’apparecchio. 
 
Al termine dei controlli l’operatore rilascia il Rapporto di controllo di efficienza energetica ( sarà oggetto di successivi decreti) come indicato nell’All. A
- una copia al responsabile impianto 
- Una copia il manutentore o terzo responsabile lo inoltrerà all’indirizzo indicato dalla Regione o Provincia autonoma con la cadenza indicata all’All. A. 
 
Art. 9: ISPEZIONI SUGLI IMPIANTI TERMICI: 
Le AUTORITA’ COMPETENTI ( Regioni e Province autonome) effettuano accertamenti ed ispezioni su questi impianti: 
  • Di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale > 10kW 
  • Di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale > 12kW 
I risultati delle ispezioni sono allegati al libretto di impianto. 
 
L’accertamento del rapporto di controllo di efficienza energetica inviato dal manutentore o terzo responsabile è ritenuto sostitutivo dell’ispezione qualora: 
• Si sia effettuato su impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale compresa tra 
10 e 100 kW ( a gas, gpl o metano) 
• Si sia effettuato su impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale compresa tra 12 
e 100 kW. 
 
Art. 10: COMPETENZE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME
In particolare segnaliamo che: “nel disciplinare la materia, le Regioni e le Province autonome, tenendo conto delle peculiarità del territorio, del parco edilizio e impiantistico esistente, delle valutazioni tecnico-economiche concernenti i costi di costruzione e di gestione degli edifici, delle specificità ambientali, del contesto socio-economico e di un corretto rapporto costi-benefici per i cittadini, possono individuare le modalità più opportune per garantire il corretto esercizio degli impianti termici più efficaci per lo svolgimento delle previste attività di controllo, accertamento e ispezione.” 
 
Art. 11: SANZIONI: 
Proprietario o conduttore dell’impianto o l’amministratore condominio o l’eventuale terzo responsabile che non ottemperino a quanto stabilito dal decreto possono essere sanzionati da un minimo di 500 euro a 3000; 
L’operatore di controllo e manutenzione che non ottemperino a quanto stabilito dal decreto possono essere sanzionati da un minimo di 1000 euro a 6000. 
 
 
 
Il presente documento rappresenta una informazione tecnica, pertanto le informazioni presenti non esonerano gli operatori dall’osservanza di tutte le prescrizioni previste dalle Norme e dalle leggi vigenti in materia.Si rimanda alla lettura dei testi ufficiali delle Leggi e delle Norme che regolamentano la materia oggetto del presente lavoro.

 

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